giovedì, novembre 23, 2017

Vinitaly, inizio col botto per la 50esima edizione

È iniziato alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella la 50esima edizione del Vinitaly presso la nuova location degli stand di Verona fiere, ed è stato un inizio col botto.

Il discorso del Presidente è stato non formale e ha colto diversi aspetti dell’attività vinicola italiana, da quelli relativi alla crescita e maturazione di un settore in continua espansione fino a toccare i risvolti di importanza economica che il prodotto italiano ottiene nel mondo.

Vinitaly in questi 50 anni è cresciuto ed è maturato trascinando il vino italiano dall’essere un prodotto povero e contadino fino a fargli raggiungere uno status di prodotto colto e apprezzabile da esperti ed appassionati di tutto il mondo. In questo lungo percorso non sono mancate le difficoltà e le pagine scure, come lo scandalo dell’adulterazione al metanolo scoppiato 30 anni fa, ma il risultato finale è una struttura solida e sempre innovativa che rappresenta le basi di quello che ieri è stato definito un vero e proprio “Rinascimento” delle nostre viti e del nostro vino, con un obiettivo di export fissato a 7,5 miliardi per il 2020.

Anche grazie al lavoro di comunicazione e rinnovamento del direttore generale Giovanni Mantovani, uomo capace di ascoltare, mediare e soprattutto di cogliere le tendenze; questo Vinitaly 2016 si affaccia all’Italia e al mondo con un atteggiamneto innovativo per dare risalto alla qualità definita straordinaria delle produzioni italiane, confermando quello vinicolo come un settore strategico importante per la società economia.

Quest’anno lo spazio fiera offre più di centomila metri quadrati, sui quali sono presenti 50000 operatori e oltre 4.100 espositori. Tra questi lo stand del Piemonte, dove Mattarella ha iniziato la sua visita, all’interno del quale i vini vengono abbinati ad eccellenze agroalimentari della regione sapientemente preparate ed abbinate da chef stellati.

Anche la comunicazione attorno al mondo del Vino e delle sue proprietà benefiche è cambiata in questi 50 anni, i giornali hanno iniziato ad ospitare rubriche fisse sui vini, sono arrivate guide per esperti di settore ma anche apprezzate da consumatori che hanno colto la ricchezza delle sfumature di questo prodotto ed hanno imparato ad apprezzarlo e conoscerlo. Anche la presenza del Padiglione del Vino all’interno dell’Expo di Milano 2015 è stata una novità apprezzata dal pubblico internazionale e italiano.
Tutto questo lavoro che ormai dura da oltre mezzo secolo ha contribuito e contribuisce ogni giorno alla formazione e diffusione della cultura di una buona alimentazione. Vinitaly terrà le sue porte aperte a operatori specializzati maggiorenni previa registrazione obbligatoria fino al 13 aprile.

Related Posts

Masters of House Music
Masters of House Music: Dj Rochembach il 24 novembre al Jazz Cafè
matrimonio gay
Il matrimonio gay: il galateo, l’etichetta e tutto quello che dovreste sapere come sposi, spose, ospiti e fornitori
matrimonio
Invia le foto del tuo matrimonio a QMagazine: le pubblicheremo!

Leave a Reply

dodici + 7 =