mercoledì, novembre 22, 2017
La Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore a Milano è stata definita la Cappella Sistina della città meneghina, grazie agli affascinanti dipinti che si trovano al suo interno.
Aperta al pubblico di recente, dopo una lunga serie di restauri, questa splendida chiesa era affiancata in antichità da un Convento di Clausura femminile che, in seguito alle trasformazioni della città di fine ‘800 e alle Guerre Mondiali è stato distrutto quasi del tutto. Oggi sono rimasti in piedi la chiesa e il chiostro, all’interno del quale si trova il Museo Archeologico.
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Gli affreschi conservati all’interno sono di scuola leonardesca e hanno visto l’apporto di numerosi artisti del ‘500, tra cui Antonio Ciampi, Giovanni Antonio Boltraffio, Melozzo da Forlì, Antonio Semino, Simone Peterzano.
Quello che colpisce, nonostante le maestranze siano differenti, è l’impressione di una linea pittorica uniforme che ogni singolo artista ha seguito nei più meticolosi dettagli, dando al complesso dei dipinti un’armonia unica.
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Alla fine del restauro, la chiesa è stata aperta al pubblico gratuitamente, grazie alla gestione dei volontari del Touring Club. L’ingresso fino al 31 Ottobre 2015 è dalle 9:30 alle 19:30, mentre si accorcia a partire dal 1° Novembre fino alle 17:30, con giorno di chiusura lunedì.

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