Quiiky a Boston: la “walking city” dove il Gay Friendly è scontato

Quiiky ha visitato per voi uno degli stati del New England, in particolare la città di Boston, per consigliarvi il meglio che riguarda questa splendida destinazione. Grazie al Fam Trip organizzato dall’ Ente del Massachusetts abbiamo scoperto quanto questa città sia Gay Friendly (e Pet Friendly) e quanto sia bello e facile visitarla a piedi o in bici, per vivere il meglio di una città tranquilla ed allo stesso tempo frizzante!


Boston, così come tutti gli Stati del New England ed in particolare il Massachusetts (primo stato a riconoscere i matrimoni glbt), è una città molto aperta e tollerante. Vi capiterà di imbattervi in bandiere rainbowovunque, anche sulle facciate delle chiese. I due quartieri gay simbolo sono certamente South End e Jamaica Plain. Quest’ultimo, un po’ periferico rispetto al centro, considerato il quartiere degli artisti, è raggiungibile comodamente con la metropolitana.
Tutti gli alberghi a Boston possono essere considerati tranquillamente Gay friendly così come ogni altro esercizio commerciale. Per questa parte degli Stati Uniti la questione “della tolleranza/accettazione della comunità GLBT” non è più un tema di dibattito.
Noterete, infatti, che anche nel quartiere South End, dove la stragrande maggioranza degli esercizi commerciali o degli abitanti appartengono alla comunità GLBT, quasi nessuno più espone il simbolo rainbow e i locali o i ristoranti sono frequentati da una clientela per lo più mista, a simboleggiare la vera integrazione che è avvenuta negli anni.
Boston è una città frizzante dove si respira molto l’influenza della colonizzazione inglese, dai quartieri vittoriani come il South End(dapprima quartiere latino dove oggi vive gran parte della comunità GLBT) ai tanti giardini e parchi curati presenti in tutta la città. Altra cosa che noterete è il profondo amore per gli animali: chiunque a Boston possiede un cane, molto spesso di razza labrador o golden retriver, e quasi tutti gli hotel sono pet friendly.
Da molti chiamata la “walking city”, Boston è davvero una città da visitare a piedi, passeggiando lungo il fiume Charles che la attraversa, o in bicicletta, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo.
Gli alloggi sono tutti molto curati e la città è talmente ben collegata e fruibile anche con i mezzi pubblici, per questo la location dell’albergo ha davvero poca importanza. La vicina Cambridge, famosa per Harvard e l’M.I.T. (da cui uscirono alcuni tra i più importanti presidenti americani) da molti considerata un quartiere di Boston, è in realtà una città con un proprio sindaco ed una propria indipendenza, che offre un’ ampia gamma di alloggi di livello a prezzi davvero contenuti, come il Kimpton Hotel Marlowe o il Sonesta Hotel, entrambi vicinissimi alla stazione della metro che con tre fermate vi porterà direttamente a Boston downtown. Il Kimpton appartiene ad una delle catene più Gay Friendly del mondo, offre wi-fi gratuito e un vino di benvenuto. Qui inoltre sono accettati gli animali. Il Sonesta, invece, situato proprio lungo il fiume Charles, offre anche uno sconto per il vicinissimo centro commerciale fornitissimo di griffe internazionali, e in estate mette a disposizione degli ospiti anche delle biciclette per raggiungere la vicinissima Boston attraverso la pista ciclabile lungo il fiume.
Se, invece, preferite risiedere in pieno centro a Boston la scelta è davvero ampia:  la vita notturna e diurna è davvero eclettica. Dal Quincy Market, dove potrete mangiare qualunque tipo di cucina, dall’italiana alla thailandese, al quartiere Beacon Hill, dove potrete passeggiare e fare acquisti tra i vicoli caratteristici in stile inglese e negozietti ricercati.
Per gli amanti dello shopping c’è il Prudential Center, situato all’interno della Prudential Tower (uno dei due grattaceli simbolo di Boston), all’interno del quale si sviluppa un centro commerciale, un ristorante panoramico da cui è possibile ammirare il panorama della città. Se cercate le grandi firme non potete non recarvi su Newbury St.,  considerata un po’ la via Condotti americana: è una strada che si interseca con vie che si succedono in ordine alfabetico. Qui troverete griffe da Louis Vuitton  a Victoria Secret’s, nonché la chiesa di Covenant, che espone all’esterno un rainbow per indicare il benvenuto alla comunità GLBT.
Passeggiando per la città vi capiterà di imbattervi in statue di bronzo, ognuna delle quali rappresenta una parte di storia di Boston. Dalla mamma anatra e i suoi anatroccoli (protagonisti della celebre favola per bambini) ad un famoso allenatore di basket che qui ebbe i natali.

Se cercate una sistemazione da jet set, il Liberty Hotel farà sicuramente al caso vostro. Matt Damon e Sean Pen alloggiano qui quando vengono a Boston. Si tratta di un vecchio carcere della città, convertito in un hotel di lusso e di design situato sul fiume Charles, vicinissimo al quartiere di Beacon Hill e confinante con uno degli ospedali più importanti dello stato del Massachusetts,  servito benissimo dalla metropolitana.  L’hotel è anche pet friendlyed offre gratuitamente connessione wi-fi, vino o champagne di benvenuto e acqua in camera. Se soggiornerete qui vi capiterà sicuramente di incontrare qualche star di Hollywood, come è capitato a noi, che abbiamo incontrato a colazione l’attore Tim Robbins, famoso per il film Mistic River. 

Il nostro direttore commerciale Andrea Cosimi con i rappresentanti degli altri Tour Operator italiani  e Olga Mazzoni, rappresentante dell’ente del turismo del Massachusetts.

Nel centralissimo quartiere di Back Bay si trova il bellissimo Back Bay Hotel, un 4* che davvero ne meriterebbe di più. Curato nei particolari e caratterizzato dal suo stile e dalle tante sculture irlandesi, è un ottima struttura di design a prezzi ragionevoli ed offre come servizi gratuiti il wi-fi e due bottiglie d’acqua in camera.
Tra South End e Back Bay un altro bellissimo hotel è il Colomnade , vicinissimo anche al Prudential Center oppure il Copley Square Hotel, un boutique hotel fashion e di design.
Per gli amanti degli hotel  a basso costo sicuramente il 140 low budget hotel è ottimo: situato in zona centralissima, in una traversa di Newbury St. è un ottimo compromesso tra qualità e prezzo.
Nella parte portuale, dove un tempo vi era un mostro architettonico frutto dell’edilizia degli anni ’70 e ’80, una sopraelevata, che poi venne abbattuta per realizzare una rete di strade sotterranee, ci sono oggi dei giardini che hanno riqualificato di molto la città dal punto di vista estetico. Ora qui ci sono gli alberghi di lusso di Boston, come l’Intercontinental o il Boston Harbour, che hanno anche un servizio di water taxi per raggiungere l’aeroporto o altri punti della città. 
E voi quale parte della città scegliereste?

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