Polinesia, lontano da tutto per trovare la pace

Ci sono posti al mondo in cui la vita scorre lenta, ritmata soltanto dal rumore delle onde e dagli aliti di vento.  Luoghi talmente affascinanti da essere stati da sempre accostati a paradisi nell’immaginario umano.  La Polinesia Francese è uno di questi. 
Un arcipelago di isole vulcaniche, anzi, cinque arcipelaghi differenti che ne formano un unico molto vasto e variegato, in cui si alternano isole alte, con speroni e alture che ne caratterizzano il paesaggio, e atolli, in cui alla presenza di roccia vulcanica si è unita nel tempo quella del corallo, che ne ha plasmato la morfologia. 

Tahiti è l’isola più importante della Polinesia Francese, ed ospita la capitale dello stato, Papeete.  La natura, come in tutto l’arcipelago, è da lasciare senza fiato: cascate che si insinuano fra i fianchi delle montagne, antichi condotti magmatici, una vegetazione unica che si specchia nelle acque trasparenti che circondano l’isola.  

Ma a Tahiti si possono vivere esperienze di tutti i tipi, dal surf alle immersioni  all’esperienza dei prodotti locali, come il pesce crudo marinato, o le fabbricazioni artigianali, che si possono trovare nel colorato mercato di Papeete. 
L’altra perla splendente dell’arcipelago si chiama Bora Bora, un’isola che ha fatto innamorare non per niente diverse star del cinema americano.  
Questo incantevole paesaggio si è fuso con hotel di lusso e resort che permettono di trovare comfort e servizi di alto livello pur nel cuore dell’Oceano Pacifico.  Così si ha modo di vivere una delle lagune più scenografiche della Polinesia. 

Fra incantevoli sfumature fra il verde e il blu prendono vita le formazioni coralline e la loro incredibile fauna sottomarina, ricca di pesci stravaganti e coloratissimi, uno spettacolo puro per gli occhi che non si ferma né sopra né sotto la superficie del mare. 

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