mercoledì, novembre 22, 2017

Multi-tasking VS Single-tasking

Ci troviamo nell’era del multi-tasking nella quale non possiamo definirci produttivi se non riusciamo a lavorare su almeno dieci cose alla volta. Siamo cresciuti dovendo imparare a mantenere sempre delle finestre aperte per poter essere pronti a risolvere diversi problemi contemporaneamente.

Scrivere al computer e parlare al telefono, maneggiando dei documenti mentre prendiamo parte ad una riunione. Questi sono tutti compiti che un buon lavoratore deve saper fare contemporaneamente per poter essere considerato esecutivo.

In questo periodo però si sta diffondendo la filosofia del single-tasking, proprio come è successo nel campo dell’alimentazione con la perdita di appeal dei fast food e l’avanzamento del nuovo mondo di slow food.

La vita di una persona single-tasking è basata sul fare un solo compito alla volta con assoluta concentrazione e dedizione.

Secondo il nuovo trend, questo modo di fare aumenterebbe la nostra concentrazione e di conseguenza la nostra efficienza sul lavoro, rendendoci migliori in ogni cosa che facciamo. Con vantaggi che si estenderebbero in tutti campi, anche quello delle relazioni con se stessi e con gli atri.

Per poter vivere una vita single-tasking prima di tutto bisogna diventare coscienti di quello che si sta facendo, facendo attenzione ad ogni volta che si inizia a lavorare su qualcosa di nuovo mentre si sta seguendo altro.
In secondo luogo si deve fare in modo di ridurre tutte le distrazioni che potrebbero entrare in gioco mentre stiamo lavorando su una cosa.
Scegliere con attenzione cosa fare e in quale momento della giornata, senza iniziare nuovi compiti con superficialità, in questo modo possiamo aumentare la nostra concentrazione e la qualità del lavoro.

Nel mondo del lavoro queste regole si traducono in una lista delle tre cose più importanti da fare durante una giornata lavorativa, alle quali non si deve sottrarre tempo distraendosi con altro. Altri compiti potranno essere appuntati su una seconda lista da prendere in considerazione solo dopo aver completato quella principale.

Secondo i Singletaskers queste poche regole unite a molta pratica per seguirle in pieno possono essere di grande aiuto per migliorare la qualità della vita e la produttività sul lavoro.

Mantenere una lista molto breve delle principali cose da fare. Rimuovere le distrazioni. Eseguire un compito alla volta, fino a completare la propria lista. Questa è l’essenza del single-tasking.

 

 

Related Posts

Arrivederci Marco Pannella, è morto il guerriero dei diritti civili.
Ecco dove sono finiti il 90% dei manoscritti di Hernest Hemingway
Sicilia, la gara automobilistica più vecchia del mondo fa 100

Leave a Reply

due × 3 =