martedì, novembre 21, 2017

Matrimoni gay, tutti i Paesi dove si può dire “Sì” nel mondo

La Germania è il quattordicesimo Paese europeo a riconoscere i matrimoni gay, ma sono molte di più le destinazioni friendly nel mondo.

Il Bundestag ha approvato a maggioranza il testo sui matrimoni gay, consentendo la piena parificazione delle unioni omosessuali con le nozze eterosessuali. Si tratta del quattordicesimo Paese europeo a riconoscere le unioni tra persone dello stesso sesso. Il primo stato a legalizzare le unioni gay nel 2001 fu l’Olanda, seguita poi da Belgio, Spagna, Norvegia, Svezia, Portogallo, Islanda, Danimarca, Francia, Regno Unito, Lussemburgo, Irlanda e Finlandia.

Matrimoni gay

Questa è la situazione circoscritta all’Europa, ma affacciandosi al mondo i paesi friendly sono molti di più. Già nel 2005 il Canada approvava i matrimoni omosessuali. Nel 2016, in seguito ad una sentenza della Corte Suprema, tutti gli Stati Uniti si sono allineati con l’approvazione delle unioni gay. E anche in America Latina, dal 2010 in Brasile e Uruguay, e dal 2016 in Colombia.

In Europa le unioni civili sono legali in altri dieci paesi. Danimarca, Ungheria, Repubblica Ceca, Austria, Croazia, Grecia, Cipro, Malta, Svizzera e Italia. Guardando all’Europa dell’est, i paesi che hanno approvato le unioni civili si riducono ad uno solo, l’Estonia.

SalvaSalva

Related Posts

romanzo
Il nuovo romanzo di Damiano Dario Ghiglino, Il sole d’agosto sopra la Rambla
papa
Sul Gender ha ragione il Papa
antinoo
Memorie di Adriano

Leave a Reply

tre × cinque =