Londra: è il momento di Sherlock Holmes e Poirot

Entrati nell’immaginario collettivo grazie alla loro sagacia investigativa, Sherlock Holmes e Poirot sono talmente vividi con i loro vizi e le loro virtù che ci si dimentica non siano realmente esistiti. Chi ama leggere le loro avventure e vederle ricreate nelle fiction, sicuramente avrà piacere di visitare la casa di Sherlock Holmes e del fido Watson e quella dell’infallibile Poirot a Londra. Fino al 12 aprile il Museum of London ospita anche una mostra sul famoso detective inglese. Al termine si potrà sorseggiare un Martini all’Hotel Ritz, il preferito dell’affascinante James Bond.

Chi conosce Londra lo sa: le sue strade riservano mille sorprese e solo un soggiorno prolungato e un occhio appassionato permettono di carpirne i segreti. Dietro la facciata di città cosmopolita e movimentata, dietro i negozi alla moda ed i locali notturni esiste un’anima che evoca capolavori letterari immortali ed attende solo di essere scoperta. Come i luoghi suggeriti dalla nuova Guida di  Condé Nast Johansens per una visita a Londra davvero speciale.

Il quartier generale di Sherlock Holmes

Al numero 221b di Baker Street si trova la casa a tre piani dell’investigatore più famoso del mondo. Sherlock Holmes ed il suo aiutante Watson, riportati agli onori della ribalta dai recenti film con Robert Downey Jr. e Jude Law e dalla serie della BBC con l’attore di culto Benedict Cumberbatch, sembrano essere appena usciti di casa mentre i visitatori si aggirano per le stanze colme di oggetti personali, vere chicche per gli appassionati.

La mostra aperta al pubblico fino al 12 aprile al Museum of London ha un titolo significativo: “Sherlock Holmes: l’uomo che non è mai vissuto e non morirà mai”. Da una porta segreta incassata in un muro si accede ad un mondo fatto di fantasia e realtà fuse insieme in cui si stipano accessori di scena delle trasposizioni cinematografiche ed oggetti caratteristici del personaggio creato da Sir Arthur Conan Doyle: pipe, cappelli, lenti d’ingrandimento, boccette e fiale o, ancora, mappe della città di Londra, cartoline e fotografie.

La casa anni ’30 di Hercule Poirot

Piccolo, ornato da un magnifico paio di baffi impomatati e dotato di molte “celluline grige”, il detective belga Hercule Poirot, nato dalla penna di Agatha Christie, è vanitoso e maniaco dell’ordine. La serie tv con David Suchet è veramente fantastica. La maggior parte delle scene del telefilm sono state girate a Londra, tanto che esiste un tour guidato sulle orme del cast della serie. Le riprese si sono svolte nella storica Charterhouse Square, conservata in maniera davvero impeccabile dai primi decenni del ‘900. Il palazzo di Whiteheaven Mansions, dove Poirot vive nei libri e nella fiction, è stato ricreato nelle riprese esterne usando il palazzo di Florin Court, in pieno stile anni ’30.

Per i più appassionati vogliamo segnalare un’iniziativa davvero deliziosa: alla Stazione Victoria è possibile salire a bordo di un Treno Pullman e gustare una favolosa cena di cinque portate… con delitto! In piena atmosfera “Assassinio sull’Orient Express” i commensali potranno aiutare l’investigatore belga a risolvere l’enigma. Tutto ciò non è certo economico (il prezzo si aggira intorno alle 300,00 sterline) ma sicuramente quando scenderete dal treno avrete qualcosa di emozionante da raccontare!

Un Martini al Ritz, agitato non mescolato!

Il creatore di James Bond Ian Fleming e sua moglie erano dei frequentatori assidui della Sala da Tè dell’Hotel Ritz, che è presente nel classico “Una cascata di diamanti”, in cui l’agente segreto è interpretato ancora una volta dall’affascinante Sean Connery. Ritrovarsi sul set del film da veri protagonisti, serviti e riveriti dal personale dell’Hotel non è certo un’esperienza da poco. Tanto che la stessa Regina Elisabetta non disdegna una pausa in questo sontuoso salone.

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