La settimana rainbow di Roma

Bandiera arcobaleno al Campidoglio, inizia la Roma Rainbow Week

 

Fino  al 18 maggio Roma si tinge dei colori dell’arcobaleno per una intera settimana dedicata ai diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali (Lgbt) e alla lotta all’omofobia e alla transfobia. La settimana Rainbow nasce  in seguito al suicidio di un ragazzo gay a Roma, avvenuto lo scorso ottobre che ha profondamente scosso la città. L’iniziativa arcobaleno coinvolge tutto il territorio della città e vede la partecipazione attiva di tutti i municipi e delle diverse associazioni Lgbt romane che daranno vita a un calendario ricco di iniziative. In programma dibattiti e seminari, eventi di sport e spettacolo, proiezioni di film e documentari, riunioni straordinarie dell’Assemblea capitolina e dei Consigli dei Municipi, stand informativi, letture per bambini e bambine e anche veglie di preghiera per le vittime di omofobia e transfobia. Per l’avvio della settimana Rainbow, è stata esposta per la prima volta su Palazzo Nuovo in Campidoglio la bandiera arcobaleno, che per tutta la settimana campeggerà anche nelle sedi dei Municipi. Il sindaco di Roma Ignazio Marino sottolinea che: “Roma si conferma Capitale dei diritti e delle pari opportunità. Nei prossimi giorni la città sarà animata dagli eventi della settimana dedicata ai diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali e alla lotta contro omofobia e transfobia. Eventi che simboleggiano l’impegno dell’amministrazione capitolina contro ogni irragionevole forma di discriminazione”. Poi ricorda che: “Per tutta la settimana, in piazza del Campidoglio sventolerà per la prima volta una bandiera arcobaleno, un simbolo importante per ricordare a tutti, cittadini e turisti, che i diritti non sono una merce di scambio, ma un presupposto della nostra democrazia”. Tra le promotrici dell’iniziativa l’assessora alla Scuola, Infanzia, giovani e Pari Opportunità Alessandra Cattoi, che ricorda come: “La mozione approvata dall’assemblea capitolina, in seguito al suicidio di un ragazzo gay, pone l’accento anche sulla necessità di promuovere nelle scuole una coscienza vivace e aperta sul tema delle differenze. Questo passaggio – prosegue – è pienamente in sintonia con l’attività che stiamo svolgendo in molti istituti superiori della città per combattere il bullismo omofobico, in particolare attraverso il progetto lecosecambiano@roma, che proprio durante la settimana arcobaleno si concluderà con un grande evento in programma mercoledì 14 maggio al Teatro dell’Opera, con la partecipazione di oltre mille studentesse e studenti”. Anche la consigliera comunale di Sel, Imma Battaglia, ricorda che: “Grazie alla sensibilità del sindaco Marino e di tutti i consiglieri, abbiamo ottenuto un successo straordinario della politica: è la risposta all’omofobia che una città a vocazione internazionale deve dare al mondo, utilizzando il linguaggio universale della comunità Lgbt di cui la bandiera è il simbolo. Ringrazio tutti i capigruppo, soprattutto quelli dell’opposizione, che hanno dato il loro unanime contributo ad una battaglia di civiltà – aggiunge – che chiederemo possa diventare un appuntamento annuale per Roma”. Mentre Giulia Tempesta, vicecapogruppo del Partito Democratico, sottolinea che: “I progetti e le azioni messe in campo dall’amministrazione Marino, a partire dalla settimana Rainbow, sono la risposta più efficace a quella che sta diventando una vera e propria emergenza, in particolar modo tra i giovani. Combattere l’ignoranza, gli stereotipi e la paura della diversità rappresenta la vera sfida che abbiamo di fronte. Una sfida che- conclude – va affrontata a colpi di informazione e con l’arma della cultura, senza miopia, senza paura e con coraggio”.

 

 

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