Una mostra che traccia il rapporto di Cocteau e gli Stati Uniti

Con questa mostra la Maison Jean Cocteau (la casa dove l’artista visse negli ultimi ventisette anni della sua vita) ripercorre il rapporto tra il poliedrico artista francese e gli Stati Uniti, per mezzo dei principali rappresentanti della cultura: Charlie Chaplin, che incontra con meraviglia durante un viaggio e con il quale diventerà amico, o Tennessee Williams, di cui scriverà un adattamento di Un tram che si chiama desiderio, o ancora la sua ammirazione per lo scrittore ottocentesco Edgar Allan Poe o del fotografo Man Ray, contemporaneo dell’artista francese.

Cocteau, che ha visitato più volte l’America a partire del 1936, si fa interprete di un certo consenso francese verso il jazz e il cinema made in USA, ed è quindi anch’egli catturato da quella fabbrica di icone che furono gli Stati Uniti nel secolo scorso.

 

Jean Cocteau et les Américains

Dal 1 marzo al 17 dicembre 2017

Maison Jean Cocteau Milly-la-Forêt

15, rue du Lau – 91490 Milly-la-Forêt

contact@maisoncocteau.net

www.maisoncocteau.net

Cocteau e Charlie Chaplin

Cocteau e Yul Brynner

Locandina di “Jean Cocteau et les Américains”

Maison Jean Cocteau Milly-la-Forêt

Vista della mostra

Vista della mostra

Adattamento di Cocteau di “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams

 

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