Jaden Smith nuova icona Genderless con Louis Vuitton

Sono uscite le foto di Jaden Smith, figlio del celebre attore Will, che aveva recentemente posato per la collezione donna Primavera-Estate 2016 di Louis Vuitton. Non appena sono uscite le immagini della nuova campagna pubblicitaria che lo ritraggono con il suo fisico esile, capelli raccolti, gonna e chiodo in pelle in posa accanto a tre modelle è subito diventato una icona della Genderless Generation.

A sceglierlo è stato Nicolas Ghesquiére in persona, il direttore creativo di Louis Vuitton che lo ha definito “fluido” e per questo motivo ha voluto inserirlo nella nuova campagna, suscitando l’interesse di tutti anche dei non esperti del settore.

“Perché compare in questa campagna? – scrive Ghesquière su Twitter – Lui rappresenta una generazione che ha assimilato i codici della vera libertà, uno che è libero dai manifesto e dalle domande sul gender. Indossare una gonna è per lui così naturale come per una donna che si è conquistata la libertà di indossare un trench o un tuxedo da uomo. Jaden Smith esprime qualcosa di molto interessante sull’integrazione del guardaroba globale, trova un equilibrio istintivo, che rende il suo atteggiamento fuori dal comune, la nuova norma. Questo mi ispira fortemente nel processo creativo di una collezione”.

Nel frattempo non si sono fatte attendere le voci sulla sua presunta omosessualità e questa volta il celebre attore padre del ragazzo ha deciso di rispondere a chi gli ha chiesto se il ragazzo fosse etero al 100% commentando così: “Jaden è impavido al 100%. Non ha paura di nulla, nemmeno delle malelingue, e fa tutto ciò che vuole. Come genitore spesso mi sono preoccupato, ma ho deciso di lasciare i miei figli liberi di esprimersi perché siamo una famiglia di artisti ed ognuno deve poter soddisfare come meglio crede le ambizioni del proprio ego».

Il ragazzo per conto suo pare non interessarsi alle voci riguardo la sua sessualità dichiarando che ha deciso di posare per il fotografo Bruce Weber per una semplice espressione del suo ego. “Voglio solo esprimere quello che provo, ma non è nulla di particolare, perché ogni giorno cambio quello che sento per il mondo e per me stesso. Mi piace indossare vestiti larghissimi e lunghi, mi fanno sentire un super eroe, anche se non avverto la necessità di farlo tutti i giorni”.

 

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