Israele, ritorno all’origine

Ripercorrere la storia di Israele è un po’ come ripercorrere le origini della storia occidentale, che si sia religiosi o no, credenti o no, qui è dove molte vicende che hanno influenzato e influenzano tutt’oggi il nostro mondo sono avvenute.  

Passeggiando per le strade di Gerusalemme questa è la prima sensazione.  Gli alti muri di pietra bianca trasportano in un mondo lontano, fatto di conquiste e conquistatori, dove la storia viene narrata dai vincitori attraverso edifici e monumenti, sigilli, simboli, luoghi sacri che hanno reso di questa città un luogo di culto sia per lo storico che per il religioso.  
Se si desidera conoscere la storia di Israele, si sa, non troverete molto spesso momenti di pace e serenità in questa terra, che per posizione geografica e centralità culturale ha subìto, nel corso dei secoli, angherie e soprusi da parte di quasi tutti coloro che da qui sono passati.  Ma tutto questo ha lasciato un ricordo lontano, che oramai riposa fra le rovine di una città antica, testimone di storia e leggenda.

Gerusalemme
Per le città la vita scorre tranquilla, vivace, spensierata nei molti giovani che popolano le strade a tutte le ore del giorno e della notte.  Chi non è mai stato in Israele difficilmente potrebbe aspettarsi una situazione del genere.  L’europeo, e più ampiamente l’occidentale, commette spesso l’errore di considerare il Medio Oriente come un unico contenitore, pericoloso e da evitare se si vuole scegliere il posto di una vacanza.  Non sapendo che si sta negando un’esperienza unica senza motivi ragionevoli. 
Questa è la prima cosa che colpisce un cittadino europeo che atterra in Israele: la sensazione di trovarsi non fra recinzioni e militari, ma in un posto tranquillo, come potrebbe essere una qualsiasi destinazione europea, dove la vita scorre placida fra l’accoglienza dei locali e la bellezza dei suoi paesaggi.  E quasi quasi ci si sente un po’ stupidi per aver un attimo pensato di non partire, per preoccupazioni infondate spesso frutto della mala informazione gestita dai media e dell’ignoranza personale.  
Gli stessi Israeliani rimangono increduli quando gli si spiega il timore tutto occidentale a venire  nelle loro terre, una fama sconveniente ed eredità di anni di conflitti nei territori limitrofi, che tuttavia Israele subisce pur essendo invero uno dei Paesi meglio controllati e protetti al mondo, per ovvie ragioni dettate dal contesto geo-politico in cui si trova. 
Se si riesce a superare futili preconcetti, ecco che allora si avrà la possibilità di vivere personalmente il cuore della Storia antica, la mescolanza di culture mediterranee che si respira qui e in nessun altro posto al mondo, la bellezza e unicità del Mar Morto e degli Hotel benessere disseminati lungo le sue coste, gli incredibili scenari di Masada e della fortezza di Erode, la particolarità di Haifa e la tormentata storia del porto di Cesarea.

Tel Aviv

E poi arriva Tel Aviv, una città che è arduo descrivere a parole, proprio perché non può vantare una fama epica come Gerusalemme o una collezione di reperti antichi, ma che tuttavia sprigiona una vitalità e una bellezza proprio dalla sua essenza, dai giovani che corrono sulla spiaggia, o che si radunano nei centri dello shopping, nei ristoranti, che degustano prelibato street food, nei chioschi circondati da filari di alberi, all’aria aperta che gustano un drink e qualche assaggino dell’ottima cucina locale, che corrono in bicicletta o su strani trabiccoli elettrici.

La dinamicità e la piacevolezza di un soggiorno a Tel Aviv possono solo essere comprese andandoci personalmente, una decisione che sicuramente non potrete mai rimpiangere. 

Vivi con noi la magia di Israele

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