Internazionalizzare: una parola d’ordine nel 2014


Internazionalizzare per una società (Sonders & Beach), un tour operator (Quiiky), un Consorzio (Global Work For Tourism), un workshop (Expo Turismo Gay), una rivista: (Qmagazine).
Tutto il mondo creato da Alessio Virgili e Andrea Cosimi guarda avanti
anticipando le tendenze in vista di Expo 2015 e sviluppando l’area incoming.
La vittoria del bando per l’internazionalizzazione delle “reti di impresa” della Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Milano con il consorzio Global Work for Tourism ha segnato l’attività dello scorso anno e il futuro della pianificazione aziendale del gruppo Sonders & Beach che include il tour operator Quiiky. “Quiiky è stata l’unica azienda del turismo a vincere partecipando alla missione in Brasile – racconta Alessio Virgili direttore di Quiiky – era il nostro primo passo verso una nuova programmazione orientata allo sviluppo dell’incoming verso Italia, anche in vista di Expo 2015”. Allo stesso scopo l’azienda ha aperto una nuova sede a Milano, assumendo nuove risorse qualificate per strategie aziendali orientate al turismo internazionale, proveniente soprattutto dal Brasile, un mercato al suo esordio in Italia. Tra i Paesi BRIC, infatti, il Brasile appare quello che ha possibilità immediate di apertura sociale e quindi anche economica. “Entro il mese di febbraio sarà completato, a questo scopo, il nostro sito in portoghese con tutte le destinazioni italiane più attrattive” annuncia il direttore del tour operator.
Romain questo contesto rappresenta la città culturale che ha mosso i primi passi come destinazione LGBT per il turista internazionale – spiega il direttore commerciale di Quiiky Andrea Cosimi – ha una sua gay street piccola, ma in ottima posizione (di fronte al Colosseo) ed una serie di operatori del ricettivo, guide e professionisti orientati al segmento LGBT, mentre in altre città grandi, pur essendoci un turismo LGBT non c’è una connotazione specifica, atta a creare tour e pacchetti ad hoc per questo mercato a livello internazionale, ed è appunto in questa direzione che ci stiamo muovendo”.
“Parteciperemo quest’anno ad una missione negli Stati Uniti a maggio grazie alla vittoria di un secondo bando per l’internazionalizzazione della Camera di Commercio di Milano – spiega Alessio Virgili – l’obiettivo è quello di instaurare rapporti con operatori interessati al prodotto in Italia”.
Entro maggio sarà quindi strutturata ancora meglio la divisione incoming con pacchetti adatti al mercato estero: viaggi avventura, tour di gruppo, incentive, e prodotti che agevolano la socializzazione in contesti avventurosi, sportivi e di divertimento.
Con questo obiettivo continua il percorso di formazione verso le agenzie di viaggio in cui Quiiky è attivo come operatore fin dal suo esordio. “Abbiamo realizzato delle video lezioni con dispense scaricabili dalle agenzie di viaggio e dagli hotel che sono nostri partner o che vogliono diventarlo” spiega Andrea Cosimi. “Sono dispense sul turismo gay che spiegano molto semplicemente cosa è, e come proporsi al viaggiatore LGBT, poi, nelle lezioni successive un docente di psicologia del lavoro dà qualche nozione di diversity management, e alla fine c’è un test finale per cui si accederà a concorso a premi indetto da Quiiky” aggiunge il direttore commerciale. La rete agenziale di Quiiky, a seguito di diverse partnership con alcuni network consolidate nel 2013, è arrivata a 3000 unità. “Dal prossimo anno però i rapporti saranno instaurati in modo diverso – aggiunge Virgili – vogliamo crescere nella qualità della rete e trovare dei veri e propri partner sul territorio, aiutandoli nella formazione e premiando la loro partecipazione”.
I prodotti in outgoing hanno visto lo scorso anno un aumento della programmazione Canada con nuovi itinerari in Québec e la possibilità di celebrare matrimoni sul lago Sacacomie. Israele rimane uno dei prodotti principe dell’operatore segnando una crescita trainante anche nel difficile 2013.
Quiiky è stato il primo tour operator ad occuparsi di turismo LGBT in Italia e ha fondato Expo Turismo Gay, manifestazione che nel 2014 giunge alla sua quarta edizione in un crescendo di adesioni, e con i patrocini di due Ministri del Turismo. La popolarità della manifestazione raggiunta in ambito business, quest’anno sarà ampliata con un momento dedicato a tutto il pubblico, il 23, 24 e 25 maggio 2014 a Roma. Ci saranno stand di vari paesi del mondo aperti al turismo LGBT, uno speciale villaggio con divertimenti per bambini dedicato alle famiglie arcobaleno e tradizionali, concerti e spettacoli ogni sera, all’insegna del divertimento e della cultura del dialogo e della condivisione. “L’integrazione è il nostro principale obiettivo” spiega Alessio Virgili, il quale in qualità di ambasciatore IGLTA in Italiaassocia alla sua attività di imprenditore quella di rappresentante del turismo LGBT italiano nel mondo. “In questo modo cadrà prima o poi la barriera immaginaria tra turismo delle famiglie e turismo gay,che molto spesso è solo nella mente di alcuni imprenditori più che in quella delle famiglie moderne”. Gli spettacoli vedranno protagonisti grandi nomi del cinema, della musica, della televisione. “Nulla che non sia sobrio, semplice e alla portata di tutti” chiarisce Alessio Virgili. “Sarà un evento di Roma, ma di respiro popolare e internazionale in cui ognuno si sentirà libero di essere chi è veramente”.
Sempre in vista di questa internazionalizzazione Quiiky quest’anno sponsorizzerà Mister Gay Word 2014 al Gay Village di Roma dal 26 al 31 agosto.
Per il quarto anno consecutivo, inoltre, Quiiky si occuperà dell’educational tour di Expo Turismo Gay. Il 25 settembre saranno accolti i buyer internazionali per un cocktail di benvenuto in una prestigiosa location di Milano, il 26 e il 27attenderanno agli scambi in fiera a Bergamo presso NoFrills, poi seguirà un post tour a Roma. “Di solito prepariamo un tour della città con un appuntamento nella gay street di Roma, un giro dei locali, un aperitivo al Coming Out, o all’Es Hotel, una tappa al Second Floor, e un tour personalizzato dei Musei Vaticani”.
Quanto alla notizia di un’edizione palermitana di Expo Turismo Gay Alessio Virgili conferma di essere in contatto con il sindaco Leoluca Orlando. “Vorremmo ampliare il discorso della formazione per le agenzie di viaggio territoriali, e poi vorremmo dare vita ad un convegno sul tema per vedere la risposta della distribuzione”.
Infine la rivista Qmagazine, la prima rivista italiana sul turismo gay alla portata di tutti. Cambia formato e diventa più grande nel 2014 ma soprattutto si trasforma in una app all’avanguardiaper il mercato italiano dell’editoria con possibilità inedite di visibilità e di lettura. “Un prodotto tecnologico che consente diverse forme di percezione multimediale dello stesso tema con immagini plurime, video, link di connessione e foto 3D in movimento” racconta Andrea Cosimi, che promette per la fine dell’anno una versione anche in altre lingue per il mercato internazionale.

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