Fabio Scozzoli, piacere alla comunità gay è per me un complimento

Il campione di nuoto Fabio Scozzoli incita ognuno a vivere in libertà e manifestare la propria indole sessuale.

“Piacere alla comunità gay è come ricevere complimenti da una ragazza, nessuna differenza” Fabio Scozzoli

Come succede spesso per i coming-out di personaggi famosi, anche quello del nuotatore australiano Ian Thorpe è diventato presto una notizia che ha fatto il giro del mondo.
Per commentare questo coming-out eccellente ho scelto uno dei nuotatori italiani, a mio modestissimo parere, tra i più carini.

Fabio Scozzoli, classe 1988, campione europeo e vicecampione mondiale nella specialità 100 rana.
A parte un fisico da urlo con un tatuaggio che raffigura i 5 cerchi olimpici sul pettorale sinistro, colpisce molto lo sguardo di questo ragazzo.
Semplicità, gentilezza, intelligenza e disponibilità emergono durante l’intervista fatta a bordo vasca dopo una kermesse di nuoto.

Fabio Scozzoli QMagazine Fabio Scozzoli QMagazine

 

Il Coming-Out di Ian Thorpe che tanto ha fatto discutere il mondo del nuoto, ma che, come tanti altri coming-out di personaggi famosi, può essere un ottimo punto di rifermento per la comunità LGBT.

Non è stata una novità, perché io avevo già sentito questa voce e le voci girano in fretta, soprattutto nel mondo del nuoto che è un mondo piccolo. Sicuramente è stata una bella notizia perché è giusto che una persona sia libera di dire quello che è, sia libera di sentirsi quello che è, senza doversi nascondere mai.
Credo che ci siano più omosessuali di quello che si pensi nel mondo del nuoto, però vorrei arrivare al punto in cui un coming out non fosse più una notizia, non solo nel mondo dello sport ma nel mondo in generale. Non stiamo parlando di persone diverse, sono persone normalissime che amano una persona del loro stesso sesso. Non vedo cosa ci sia di strano o anormale in tutto ciò.

Il fatto che un personaggio pubblico, in questo caso un campione di nuoto può aiutare gli adolescenti omosessuali in crisi di identità ? Magari trovano il coraggio di dirlo ai loro genitori, prendendo il campione, il personaggio come esempio.

Assolutamente sì! Come è un esempio negativo Balotelli che si fa le foto con il fucile è un esempio positivo Ian Thorpe che fa coming-out, lui come chiunque altro che ha avuto o avrà il coraggio di dichiarare la propria sessualità.

 

Fabio Scozzoli QMagazine

Questo sembrerebbe l’anno dei coming-out tra gli sportivi, l’ultimo quello di Thorpe. Ma secondo te anche in Italia prima o poi uno sportivo famoso avrà il coraggio di dichiararsi?

Spero di sì, perché ne abbiamo bisogno, noi purtroppo arriviamo sempre dopo gli altri in tutto e quindi, anche in questo, arriveremo dopo gli altri ma ci arriveremo. 

Hai mai pensato mentre gareggi in vasca di avere un avversario gay che nuota vicino a te, magari nella corsia a fianco?

Si, certamente. Ho dubbi o comunque pensieri su tanti nuotatori che conosco, però se non è lui a venirtelo a dire o comunque a cercare di farti capire se non ha il coraggio di dirtelo, credo sia molto difficile per me, come per altri, andare a sondare, a chiedere se gli piacciono i ragazzi o le ragazze. Credo comunque che, come hai detto tu in precedenza questo coming-out di un personaggio così importante possa essere una spinta per molti a liberarsi perché credo che sia anche una liberazione poter esprimere liberamente i propri sentimenti senza per questo sentirsi in colpa.

Fabio Scozzoli QMagazineC’è un nuotatore francese Jeremy Stravius che da quando ha fatto coming out va più forte di prima, nuota più veloce, come se avesse raddoppiato la sua potenza, la sua forza, incredibile.

Forse tutto ciò potrebbe essere un caso, ma più probabilmente si è trattato di uno sblocco psicologico per lui. Lui adesso si sente libero, tranquillo, sereno. Questo era successo anche per Matthew Mitcham, il famoso tuffatore australiano. È così, devi essere libero di fare quello che vuoi, di amare chi vuoi, di non aver paura di dire, di agire o di pensare che la gente possa parlare… Se il mondo fosse più libero, senza pregiudizi sicuramente sarebbe tutto più facile.

Cosa succederebbe se un nuotatore ti facesse il filo?

Gli direi semplicemente: “sono fidanzato”. Esattamente come farei con una ragazza, senza nessun turbamento, anzi penso possa far piacere come quando una ragazza ti dice che sei un bel ragazzo.

Il fatto di piacere molto ai ragazzi, di essere, tra i nuotatori, un sex symbol per gli omosessuali, ti provoca qualche fastidio?

Assolutamente no, perché in fondo piacere ai ragazzi è come piacere alle ragazze. Alla fine è un qualcosa che fa piacere e che aumenta la tua autostima. Se esistesse una classifica degli sportivi che piacciono di più ai ragazzi gay probabilmente saremmo davanti ai calciatori, primo perché siamo più nudi rispetto a loro e poi perché abbiamo sicuramente un fisico più bello e proporzionato.

Messaggio che vuoi dare ai ragazzi alle ragazze che non hanno ancora avuto il coraggio di fare coming-out?

Seguite l’esempio di chi lo ha già fatto e vedrete che non sarà così difficile tutto sommato. Poi adesso va anche di moda, quindi avete anche una spinta in più… Coraggio, io sono dalla vostra parte!

Paolo Colombo Giornalista de LA7

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