mercoledì, novembre 22, 2017

Il coraggio di Charles Aznavour: un uomo o quel che si dice tale

Chahnourh Varinag Aznavourian, in arte Charles Aznavour, cantautore, attore e diplomatico francese di origine armena, si definisce un artigiano della musica.

Charles AznavourHa oramai superato i 90 anni ma non ha perso la grinta che lo ha sempre contraddistinto.
Fu scoperto da Edith Piaf nel 1946 e da lì ebbe inizio il suo enorme successo che l’ha portato a oltre 300 milioni di dischi venduti e canzoni cantate in sette lingue, tra cui l’italiano. Durante la sua carriera Aznavour ha avuto collaborazioni con i più grandi della musica mondiale, tra questi Liza Minnelli e Cèline Dion solo per citarne alcune.

Anche in Italia ha duettato con anime gemelle per sensibilità poetica, da Mia Martini a Laura Pausini. Le sue canzoni sono state incise da numerosi interpreti come Modugno, Ranieri, Zero, Ruggeri, Battiato.

C’è una canzone di Aznavour che è un simbolo della cultura storica gay. Uscì come singolo nel 1972. Si intitola “Comme ils disent”. Recentemente riscoperta da Massimo Ranieri è stata ricantata e interpretata sulle tavole dei palcoscenici che ha girato in tournée.

Charles Aznavour

Nel testo vi è tutta “la solitudine del diverso”, di un uomo che vive solo, con la madre malata che accudisce, e la notte trova spazi per essere se stesso esibendosi come un artista. Poi il tempo con gli amici, simili a lui, che sono scherniti dagli altri, che pensano di sapere come debba essere un omosessuale, un transessuale. All’alba fare rientro a casa per togliersi trucco e maschera che sono invece il reale “uomo” che dovrebbe essere. Aznavour nel 2014 dopo essersi esibito a Roma dichiarò che nella tappa successiva prevista a Mosca avrebbe interpretato anche questo brano, perché non aveva alcuna intenzione di autocensurarsi nonostante la canzone parlasse di omosessualità e poteva non essere vista di buon occhio dalla legge contro la propaganda gay di Putin.

Con il pubblico non ci devono essere tabù. Ho scritto la canzone Comme ils disent perché tra gli amici che rimpiango di più ce ne sono molti omosessuali. Quando l’ho scritta nel ’72 mi hanno chiesto: Chi la canterà? – Ma io naturalmente, ho risposto. Ha avuto un successo immediato. Credo, inoltre, che questo brano abbia giovato alla causa degli omosessuali, che all’epoca erano oggetto di scherno e discriminazione”.

Alessio Virgili

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