Coming Out Day, la storia di questo giorno importante per la comunità Lgbt

Il primo Coming Out Day si è celebrato nel 1988 e da allora l’11 ottobre è diventata la giornata dedicata alla libertà di essere sé stessi

Coming Out Day, ovvero la giornata internazionale dedicata al Coming Out e all’espressione del sé senza distinzioni. Si tratta di una giornata molto importante per la comunità Lgbt, celebrata per la prima volta l’11 ottobre del 1988 negli USA. I suoi ideatori sono stati Robert Eichberg e Jean O’Leary. Il primo, uno psicologo del New Mexico, la seconda una politica e attivista Lgbt di Los Angeles. La scelta della data non fu casuale, bensì si trattava del primo anniversario della seconda marcia nazionale per i diritti lgbt tenutasi a Washington l’11 ottobre 1987. Una manifestazione che fu un successo enorme, con oltre 200mila partecipanti. O’ Leary morì poi nel 1995 per complicazioni generate dall’AIDS.

coming out day

Cosa vuol dire Coming Out?

Coming Out deriva dall’espressione inglese “coming out of the closet” che significa uscire dall’armadio, nel senso di uscire da un nascondiglio. In spagnolo (salir del armario) e in francese (sortir du placard) l’espressione conserva il significato originale. Mentre in italiano si preferisce mantenere la versione inglese. Talvolta accostata a “dichiararsi” e “uscire allo scoperto”. Coming Out non è da confondersi con Outing. Quest’ultima espressione indica l’esposizione dell’omosessualità di qualcuno da parte di terze persone senza il consenso della persona interessata.

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