Gli americani celebrano la storia Afro‐Americana per un mese intero a Febbraio. Durante il Black History Month o African American History Month si leggono discorsi e brani di Martin Luther King Jr., e ci s’impegna in progetti per la comunità. La festività segue quella del Martin Luther King Day a metà Gennaio. Nel 2014 il tema é il 50° Anniversario del Civil Rights Act con una riflessione sui diritti civili oggi in America.
Boston ed il Massachusetts furono l’avanguardia del movimento abolizionista in America: nel 1790 lo stato poteva vantare di non avere un solo schiavo nero. Nel 1783 la Corte Suprema di Giustizia dichiarò la schiavitù illegale ed incostituzionale. Nel 1831 l’abolizionista bianco William Lloyd Garrison lanciò il suo quotidiano rivoluzionario The Liberator promuovendo alleanze interrazziali anti‐schiaviste e la protezione di schiavi fuggiaschi tramite l’Underground Railroad. Boston fu il cuore delle battaglie per la libertà.

Visitare, apprendere, condividere:
GREATER BOSTON
Il BOSTON AFRICAN AMERICAN NATIONAL HISTORIC SITE: Parco Storico Nazionale nel quartiere di Beacon Hill ospitò la comunità libera Afro Americana di Boston del 19° secolo. Oltre 2.000 neri vivevano nel quartiere classicamente popolato da famiglie bianche. Uomini e donne alleati a bianchi bostoniani, divennero leader del Movimento Abolizionista, dell’Underground Railroad, della
Guerra Civile e delle prime battaglie per i diritti civili e l’istruzione.
Il BLACK HERITAGE TRAIL illustra case, esercizi commerciali, scuole e chiese a testimonianza dell’organizzazione di una comunità libera impegnata contro la discriminazione razziale e la schiavitù ancora in atto nella nazione.
L’ African American Meeting House Tour ‐ Historic Landmark a Boston ‐ recentemente restaurato alla sua originalità come nel 1855 – è guidato dai ranger del servizio dei National Park e tocca i luoghi di Frederick Douglas, William Lloyd Garrison, Maria Stewart e di tutti gli attivisti e leader che contribuirono a porre fine alla schiavitù in America.
Monumento bronzeo di Augustus Saint Gaudens al 54° Reggimento al Boston Common, eretto nel 1897 ‐ Durante la Guerra Civile i bostoniani neri formarono il 54° Massachusetts Regiment capitanato dal Colonnello Robert Gould Shaw; prima ed unica unità militare di fanteria completamente composta da volontari neri del nord, lottò per preservare il paese e distruggere la schiavitù. “Glory – Uomini di gloria”, film storico del 1989 di Edward Zwick ha messo in scena con meticolosa attenzione ai dettagli, un “Cantico dei Cantici” e racconta l’emancipazione dei neri, del loro eroismo. Con la fine della Guerra nel 1865 e della schiavitù grazie al 13° Emendamento, i neri del sud liberati
ripararono a nord, tanto che la popolazione nera di Boston nel 1900 raggiunse i 12.000 abitanti, stabilendosi nei quartieri del South End e di Roxbury, che nel 1930 divennero l’anima nera bostoniana con 21.000 afro americani.
Il FREEDOM TRAIL dedica un tour guidato in costume d’epoca, per una scoperta di 90 minuti ai patrioti Afro Americani di Boston, rivoluzionari quali Crispus Attucks, Phillis Wheatley, Peter Salem, Prince Hall. http://www.thefreedomtrail.org/ Il
ROXBURY BLACK HISTORY TROLLEY TOUR è un’altra opportunità per esplorare tre secoli di storia del quartiere nero.

NORTH of BOSTON
A Concord la casa di Louise May Alcott, The Orchard House – autrice di Piccole Donne ‐ fervida abolizionista. .

A Salem si trova il Salem Lyceum luogo di congregazione di numerosi attivisti del movimento abolizionista, teatro di discorsi gestiti dalla Salem Female Anti‐Slavery Society, con famose abolizioniste afro americane: Charlotte Forten e Sarah Parker Remond. Mostra sull’Underground Railroad alla House of Seven Glables di Salem – dal 13 al 28 Febbraio ‐ narra la storia degli schiavi che fuggivano a nord per scappare all’agonia della schiavitù.

SUD di BOSTON
A New Bedford il Monumento ai Douglass, Fredrick ed Anna, testimonia la fuga dalla schiavitù grazie all’Underground
Railroad; eretto sulla William Street nel 100° Anniversario della coppia abolizionista, il 17 Ottobre, 1996.
Sull’Isola di Martha’s Vineyard esiste un importante African American Heritage Trail. Ad Aquinnah in territorio tribale indiano si
commemora un gruppo di nativi Wampanoag che nascosero fuggitivi neri e consentirono la fuga in barca dal porto di Menemsha alla volta di New Bedford, rischiando la persecuzione. The Shearer Cottage nel villaggio di Oak Bluffs fu il primo luogo storico dell’Heritage Trail, dimora di Charles Shearer, schiavo liberato dalla Union Army in Virginia, esperto di caccia e pesca aiutò l’esercito dei nordisti, andò a scuola e divenne insegnante; si stabilì in Massachusetts con la moglie nativa indiana, lavorando per anni quale caposala in due alberghi di Boston. Nel 1903, Shearer e la moglie acquistarono un cottage ad Oak Bluffs convertendolo in Guest House per gli Afro‐Americani. Ancora oggi lo Shearer cottage ospita clienti famosi: da Harry T. Burleigh, cantante e compositore di Negro spirituals; l’attore Paul Robeson; i Reverendi Adam Clayton Powell Sr. e Jr.; Dr. Solomon Carter Fuller, il primo psichiatra Afro Americano d’America; Lionel Richie ed i Commodores. Altra storia quella di William A. Martin, unico maestro baleniere nero di Martha’s Vineyard, che benché povero grazie al suo talento marinaro effettuò la scalata nella prospera industria della baleneria, tanto da essere stimato quale massimo esperto, coraggioso capitano. Le sue radici di schiavo africano, così come tre generazioni di valorose donne che l’hanno preceduto sono onorate nel Trail isolano. Ad Oak Bluff sorgono le case di importanti membri della società Afro Americana, quali Dorothy West ultima testimonianza del rinascimento di Harlem, Dorothy é l’icona nera di Martha’s Vineyard, ed una tra le romanziere di maggior successo del 20° secolo. La sua casa sulla Myrtle Av. si trova nella zona di Highlands.

L’ISOLA di NANTUCKET mantiene un MUSEUM OF AFRICAN AMERICAN HISTORY ed il Black Heritage Trail. Nel 1773 Nantucket abolisce la schiavitù. Gli Afro Americani isolani furono commercianti, operai, pastori e contadini, poi balenieri e marinai. Nove tappe del Trail conducono nel Downtown e a New Guinea, sezione ove vissero i neri nel 18° e 19° secolo. Due i luoghi storici: l’African Meeting House e la Florence Higginbotham House, edifici fulcro di una comunità nera molto attiva. Il Museum of African American History conserva accuratamente testimonianze e contributi degli Afro Americani nel New England, dal periodo coloniale fino al 19° secolo.

per saperne di più www.massvacation.it

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