Bologna, apre il primo centro di accoglienza per rifugiati LGBT

L’italia segue l’esempio della Germania, aprirà a Bologna il primo centro di accoglienza per rifugiati Lgbt.

Si chiamerà Rise The Difference – Accogli le differenze. Sarà il primo centro di accoglienza dedicato ai rifugiati Lgbt e aprirà presto a Bologna. Non si tratta di una novità, l’Italia segue il buon esempio della Germania dove sono già stati aperti due centri simili, a Nuremberg e a Berlino. Diventando la seconda nazione in Europa a fornire questo tipo di strutture.
Il centro nasce da una collaborazione tra Mit – Movimento Identità Transessuale e il Comune di Bologna, sfruttando un finanziamento dell’Unar. Prevederà un supporto di counseling per i rifugiati Lgbt, oltre che un tetto e tutti i servizi di base.

bologna rifugiati lgbt

Queste le parole di Cathy La Torre, coordinatrice del progetto e attivista del Mit. “Si tratta di una vera e propria casa alloggio per rifugiati e rifugiate trans. Nonché di un progetto di ospitalità diffusa che coinvolge famiglie, singoli o singole che si candideranno ad offrire ospitalità a persone richiedenti asilo o rifugiate in ragione della loro identità di genere o orientamento sessuale”.

I richiedenti asilo per ragioni riconducibili all’orientamento sessuale e all’identità di genere sono soliti subire violenze nei normali hub. Da qui la necessità di provvedere fornendo loro un rifugio fisico e psicologico.
Partner del progetto sono il Centro Risorse LGBT e la Cooperativa Sociale Camelot.

Related Posts

Smile and Fight
Smile and Fight, il rugby mostra i denti contro l’omofobia
Absolut Rainbow
Absolut Rainbow, per la prima volta in Italia arriva la vodka dal gusto Pride
Key West Jim Gilleran
Key West, dopo l’uragano Irma la solidarietà passa per un bar gay

Leave a Reply

venti + 9 =