lunedì, dicembre 11, 2017

And the Oscar goes to LGBT community, grazie Sam Smith

Non solo una grande voce ma anche una grande personalità e carattere per il cantante inglese Sam Smith che vince l’ Oscar per Best Original Song con la sua “Writing’s On The Wall”, parte della colonna sonora di 007: Spectre.

Si presenta sul palco in ottima forma e dopo essersi complimentato con Lady Gaga, nominata per la stessa categoria, dedica l’ambita statuetta alla comunità LGBT di tutto il mondo.
Il primo uomo dichiaratamente gay ad essere premiato alla notte degli Oscar, qui di seguito il suo appello:

“Ho letto un articolo di Mc Kellen qualche mese fa che raccontava come nessun uomo apertamente gay abbia mai vinto un oscar. Voglio dedicare questa statuetta alla comunità LGBT di tutto il mondo. Sono qui questa sera, orgoglioso di essere gay e spero che un giorno potremo ritrovarci tutti qui con gli stessi diritti.”

In passato Smith, intervistato da Ellen riguardo la scelta coraggiosa di fare coming out poco prima dell’uscita del disco, ha dichiarato come in realtà la sua omosessualità non fosse una novità. “Ho fatto coming out quando ero molto giovane, avevo 4 anni. E mia madre dice sempre che lei in realtà lo sapeva già da almeno un anno”, ha detto il cantante sorridendo.

Un atteggiamento molto positivo e costruttivo che si può ritrovare all’interno delle sue canzoni. Il ragazzo al momento ha all’attivo un solo album “In The Lonely Hour” che ha venduto oltre 7 milioni di copie nel mondo e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti. Primo su tutti questo Oscar che va alla canzone ma prima di tutto all’artista. Ascolto consigliato.

Related Posts

Natale
Rainbow Christmas: a Natale Milano si illumina dei colori Lgbt
HIV
Eric Sawyer: la dura lotta per la giustizia di un sopravvissuto all’HIV
sport
Il coraggio nello sport? Avere 22 anni ed essere orgogliosamente azzurra, lesbica… a Sochi

Leave a Reply

cinque × 2 =