mercoledì, novembre 22, 2017

Alessandro Magno il viaggio alla scoperta di se stesso

Migliaia sono le leggende da lui stesso create con la complicità della madre. Da molti fu considerato quale figlio stesso di Zeus che avrebbe preso le sembianze di un serpente e giaciuto con la madre.

La visita all’Oracolo di Amon (come Zeus nella mitologia greca) in Egitto rappresenta un po’ la sintesi della ricerca delle sue radici originarie. Percorse 200 miglia nel deserto. Di quel viaggio si tramandano gli episodi più incredibili, come i corvi che gracchiavano avvertendo i viaggiatori che avevano intrapreso la strada sbagliata o serpenti parlanti che gli avrebbero fatto da guida.

Giunto dall’oracolo Alessandro chiese se avesse vendicato la morte del padre ma gli venne risposto che non si trattava di suo padre in quanto lui era una divinità. In effetti, ancora oggi non si sa se Alessandro uccise suo padre Filippo con la complicità della madre.

Allora riformulò la domanda chiedendo se fra gli uccisori di Filippo vi era rimasto qualcuno ancora in vita e se lui sarebbe diventato signore degli uomini. La risposta fu positiva per entrambe le richieste. Davanti ai suoi alleati non volle però vantare la sua natura divina.

 

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