EXPO TURISMO GAY, GRANDE SUCCESSO E PARTECIPAZIONE PER LA PRIMA EDIZIONE
Nell’ambito della rassegna No Frills per il turismo b2b che si è tenuta alla Fiera di Bergamo il 23-24 settembre, è emersa come importante novità l’EXPO TURISMO GAY, sezione della Fiera interamente dedicata al Turismo GLBT. L’Expo, è stata organizzata da No Frills e da M.U.S (Marketing Unique Solutions) società di Marketing che opera nel settore GLBT e con gli importanti patrocini di Aitgl (Associazione Italiana Turismo Gay e Lesbian), di Confindustria Assotravel e del Ministro per il Turismo.
Il Patrocinio del Ministro all’Expo Turismo Gay
presentato al TG1

Per l’Expo, al suo debutto, grande riscontro in termini di partecipazione, vista la presenza di operatori internazionali, tour operator, enti per il turismo italiani e stranieri, gay networks, ma anche grande risonanza in termini mediatici per via della curiosità che circolava da giorni attorno all’evento. 

Alessandro Cecchi Paone parla
agli operatori turistici ed alla stampa

Ad arricchire l’Expo la presenza di Alessandro Cecchi Paone in qualità di testimonial del tour operator Gay and Lesbian Quiiky. Cecchi Paone è stato l’animatore della Conferenza di Sabato 24 Settembre dedicata alle opportunità di business che il settore GLBT offre all’intero comparto turistico nazionale. Il Turismo GLBT, ha dichiarato Cecchi Paone, è una nicchia di mercato troppo sottovalutata rispetto alle sue potenzialità, è un settore per il quale all’estero si investe molto e i risultati di Spagna e Grecia, per citare solo quelle più vicine a noi, lo dimostrano, ha ribadito il giornalista. Investire in questo segmento di Mercato secondo Cecchi Paone significa attirare un turismo che non si limita solo all’alta stagione ma potrebbe ridare ossigeno anche nei periodi di bassa. Le cifre infatti ci dicono che in Italia il turismo GLBT rappresenta il 7% dell’intero comparto. Inoltre secondo dati sviluppati dall’Aitgl il target gay è costituito prevalentemente da laureati e professionisti con una capacità di spesa media più alta rispetto al target etero. La propensione a spendere per viaggiare è dovuta anche al fatto che il consumatore gay è nella maggior parte dei casi single e non ha vincoli familiari, quindi spende di più in beni e servizi ed è disposto a viaggiare in qualsiasi periodo dell’anno con maggiore frequenza rispetto alle famiglie. L’Expo Turismo Gay ha rappresentato per gli operatori del settore presenti in Fiera un momento di riflessione su un segmento di mercato non ancora sviluppato che potrebbe però essere un importante volano per agganciare la ripresa in un periodo di crisi. Un motivo di soddisfazione per gli organizzatori. Il Presidente di Aitgl, Alessio Virgili,che è stato uno dei primi imprenditori a scommettere su questo settore si dice soddisfatto di questa prima edizione dell’Expo: un piccolo passo per gli imprenditori del settore, un grande passo per il Turismo italiano.

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