30 ANNI DEL TORINO GAY & LESBIAN FILM FESTIVAL

Nel 2015 il TGLFF – Torino Gay & Lesbian Film Festival compie 30 anni e proprio il numero 30 sarà il fil rouge di quest’edizione, che si svolgerà dal 29 aprile al 4 maggio 2015 a Torino, nella città in cui è nato e dove affonda le proprie radici.

Gli ultimi 30 anni hanno segnato importanti e radicali cambiamenti sociali, politici ed economici e il TGLFF ha saputo leggere e interpretare questi cambiamenti traducendoli, ogni anno, in un momento culturale di alto profilo: un festival non solo per un pubblico di cultori della materia e di attivisti ma per tutti.

Il 30° Torino Gay & Lesbian Film Festival, che si è consolidato come un punto di riferimento irrinunciabile per il panorama cinematografico nazionale e internazionale, si svolgerà come di consueto presso la Multisala Cinema Massimo del Museo Nazionale del Cinema con una formula innovativa, pensata appositamente per l’anniversario di quest’anno. Saranno circa 30 i lungometraggi, che con i cortometraggi e gli eventi extra raggiungeranno un totale di oltre 100 titoli.

49 saranno le anteprime italiane, cui si aggiungeranno 5 anteprime europee, 3 anteprime internazionali e ben 9 anteprime mondiali. Circa 30 i Paesi di provenienza delle pellicole: dagli Usa alla Francia, dal Messico alle Filippine, dal Senegal al Sudafrica.

4 saranno invece i premi: il Premio Ottavio Mai, individuato da una giuria di 3 esperti, il Premio Queer e il Premio al miglior Cortometraggio, con due giurie – entrambe guidate da un “tutor” – composte da studenti del Dams dell’Università di Torino e dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, e il premio The Best Torino, assegnato direttamente dal pubblico a uno fra 30 lungometraggi.

Fiore all’occhiello di un’offerta cinematografica di grande spessore, A qualcuno piace libro: l’appuntamento letterario del TGLFF giunto alla sesta edizione, che si svolgerà durante i giorni del festival al Circolo dei Lettori e che presenterà in anteprima torinese importanti novità editoriali.

Il TGLFF si svolge con il patrocinio di Mibac – Direzione generale per il Cinema, Regione Piemonte e Comune di Torino e rientra nel palinsesto eventi ufficiale di EXPO TO 2015 e Torino 2015 – Capitale europea dello sport.

30 anni di Festival

Con il loro primo film Dalla vita di Piero, nel 1981, Ottavio Mai e Giovanni Minerba, decidono di opporsi all’usanza del cinema italiano di relegare i personaggi omosessuale in ruoli marginali e spesso offensivi. È da questo film di successo che nasce l’idea del Festival Internazionale di Film con Tematiche Omosessuali “Da Sodoma a Hollywood” di Torino, con l’intento di portare in Italia i tantissimi film a tematica LGBT altrimenti destinati a non poter essere visti nel nostro Paese. Il progetto prende vita nel 1986 con il sostegno di Regione Piemonte, Provincia e Città di Torino.

Nata in un primo momento come rassegna-vetrina, la manifestazione si trasforma in Festival nel 1989 e ottiene il riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo nel 1990. Dal 2005 il Festival è amministrato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, e Giovanni Minerba ne mantiene, a trent’anni di distanza, la direzione unica.

Molti i momenti e gli ospiti importanti di rilievo internazionale del Torino Gay & Lesbian Film Festival: da Gus Van Sant a Gregg Araki, da John Waters a Robert Epstein e Jeffrey Friedman, da Ken Russell a Liliana Cavani, da Claudia Cardinale a Patty Pravo, da Lucia Bosè a Dario Argento e James Ivory, solo per citarne alcuni.

TGLFF 2015

In sei giorni di programmazione di altissimo spessore, il festival potrà soddisfare anche i cinefili più esigenti. Le tematiche dei film, in concorso e fuori concorso, spazieranno dalla religione alla prostituzione; dai rapporti familiari alla violenza che ancora troppo spesso è triste componente della vita di lesbiche e omosessuali.

Fra i film fuori concorso spicca Boulevard di Dito Montiel (Usa, 2014), in anteprima internazionale, uno degli ultimi film interpretati da Robin Williams prima della sua scomparsa, avvenuta nell’agosto scorso.

In occasione di Torino 2015 – Capitale europea dello sport, il festival riserva un’attenzione particolare allo sport. Fra le pellicole su questo tema: Drown di Dean Francis (Australia, 2014) che narra la vicenda di un campione di surf gay vittima di bullismo omofobico; Fuori di Chiara Tarfano e Ilaria Luperini (Italia, 2015), che ha come protagonista Nicole Bonamino, 24 anni, giocatrice torinese di hockey che ha fatto coming out in occasione delle Olimpiadi di Sochi del 2014.

Per EXPO TO sarà proiettato Eat with Me di David Au (Usa, 2014), commedia ambientata tra la comunità sino-americana con protagonista mamma Emma e suo figlio Elliot, cuoco gay che cucina (male) nel ristorante in cui lavora.

In programma, inoltre, Six Dance Lessons in Six Weeks di Arthur Allan Seidelman (Ungheria, 2014), il ritorno sul set della favolosa ottantacinquenne Gena Rowlands, e Dólares de arena (Sand Dollars) di Israel Cárdenas e Laura Amelia Guzmán (Rep. Dominicana/Argentina/Messico, 2014) interpretato magistralmente da Geraldine Chaplin.

TGLFF: un festival per tutti, anche per i bambini

Per il Torino Gay & Lesbian Film Festival la cultura è un diritto: un diritto per tutti. Per questo motivo la programmazione ogni anno è pensata per poter abbracciare un pubblico il più vasto ed eterogeneo possibile. In quest’ottica e in controtendenza con un diffuso modo di pensare che considera i bambini e il mondo LGBT due mondi distanti e inconciliabili, il TGLFF, in collaborazione con Giovani Genitori e Famiglie Arcobaleno, ospita per il secondo anno consecutivo Cinema con bebè, iniziativa rivolta a tutte le famiglie con bambini. La mattina di domenica 3 maggio verrà proiettato il film d’animazione di Rob Minkoff, Mr. Peabody & Sherman con una formula su misura per i più piccoli e per i loro genitori: volume ridotto, luci soffuse, fasciatoio, merenda, scalda biberon e passeggino parking.

L’immagine 2015

Anche l’immagine guida dell’edizione 2015 celebra trent’anni di pellicole dedicate a specifiche tematiche, ma rivelate e destinate a un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Ecco, allora, una torta di pizze cinematografiche – 3 quante le sezioni che il Festival ospita – sulla quale campeggia un solido numero 30. Il payoff – TGLFF 2015. 30 anni diversi perché unici – con “diverso”, vuole invece esaltare il valore puramente positivo e distintivo del termine.

Giovanni Minerba da 30 anni alla guida del Festival

«30 anni di emozioni – dichiara soddisfatto il direttore Giovanni Minerba insignito l’8 marzo del prestigioso Premio Maguey – Trayectoria, indetto dal Festival Internazionale del Cinema di Guadalajara, anch’esso giunto come il TGLFF alla sua trentesima edizione – in cui abbiamo sempre cercato di fare del cinema e della cultura uno straordinario e democratico mezzo per avvicinare le persone, per raccontare contraddizioni e traguardi, per narrare una storia poetica ma in grado di scuotere le coscienze».

 

Il Torino Gay & Lesbian Film Festival è online su: www.tglff.it

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